Carissimi,
siamo arrivati da quattro giorni a Mazatlan dopo 2200Km con il nostro Ramiro (così abbiamo chiamato lo scassatissimo van che abbiamo acquistato a Los Angeles, visto che è un Dodge della serie RAM!). Eccovi una fotina dove appare piuttosto in forma!
Inizio solo ora a realizzare davvero cosa significhi "cambiare barca". Lasciando per un attimo da parte il legame affettivo con il nostro piccolo Captain Kaos, beh, traslocare è forse una tra le cose più faticose e destabilizzanti che io conosca. Per fortuna almeno il clima sembra esser più clemente del solito e così da quando siamo arrivati è piovuto pressochè ogni giorno consentendoci di non soffrire il caldo umido tropicale tipico di questi mesi estivi... anche se ciò significa dover traslocare sotto la pioggia!
Tre giorni fa abbiamo iniziato a svuotare Kaos e ancora non so bene quanti scatoloni abbiamo impacchettato. Fatto sta che il van è quasi pieno fino al soffitto e i pneumatici stanno iniziando a soffrire sotto il peso di tutta l'attrezzatura. Non mi ero assolutamente resa conto di quanta roba poteva contenere... e ci credo che eravamo sovraccarichi con una barchina così piccola stipata in quel modo! Pure i barcaioli che stanno nel nostro stesso molo si sono stupiti di tutto quello che siamo riusciti a tirarne fuori, quasi fossimo una sorta di spettacolo magico di quelli con l'illusionista e il cilindro per intenderci.

Ricordo ancora quando io sognavo di poter avere le due barche (quella nuova e quella vecchia) una di fianco all'altra per poter fare il trasloco con calma... e invece la soluzione logisticamente più semplice ed economicamente più furba si è rivelata questa: trasloco internazionale Mazatlan (MX) - Florida (U.S.) su mini-van decrepito che speriamo di poter rivendere una volta arrivati a destinazione.
Se non ci saranno intoppi speriamo di essere pronti a ripartire verso gli Stati Uniti in 2-3 giorni, anche se è triste lasciare qui Captain Kaos tutto solo... d'altronde Damiana sta aspettando...
Leggevo tempo fa sul sito di altri amici velisti che cambiare barca è un po' come cambiare fidanzato, nel senso che la scelta va fatta con cura pensando sia per sempre. Speriamo quindi che Francesco abbia fatto la scelta giusta, fosse stato per me Damiana non l'avremmo mai comprata... non so, troppo bella, troppo grande, troppo tutto... però mi rende felice vedere Francesco così contento del suo nuovo gioco, che poi sarà anche la nostra nuova casa! Insomma, emozioni contrastanti mi accompagnano in questi giorni e meno male che ho tanto da fare, così non ho tempo di pensarci e di diventare malinconica o lasciarmi travolgere dai dubbi!

E comunque l'atmosfera qui alla marina non aiuta davvero: le barche ormeggiate alle banchine sono quasi tutte vuote in rimessaggio estivo per via dell'imminente arrivo degli uragani e anche quei pochi barcaioli che incontriamo si stanno preparando a partire verso nord o a lasciare qui la loro casa galleggiante. Proprio ieri abbiamo salutato l'equipaggio di 4 P.A.C.K. (coppia di genitori con due ragazzini al seguito) con cui abbiamo trascorso molte piacevoli giornate nell'ultimo anno di navigazione.
Ormai ci restano pochi ritocchi e tutto sarà pronto. Ieri abbiamo smontato il radar e altre attrezzature che vogliamo portare su Damiana e a parte alcune micro-riparazioni cosmetiche e un po' di pulizia siamo più o meno a posto. Presto sarà tempo di ripartire. In attesa di aggiornarvi nuovamente vi abbraccio, a presto
siamo arrivati da quattro giorni a Mazatlan dopo 2200Km con il nostro Ramiro (così abbiamo chiamato lo scassatissimo van che abbiamo acquistato a Los Angeles, visto che è un Dodge della serie RAM!). Eccovi una fotina dove appare piuttosto in forma!
Tre giorni fa abbiamo iniziato a svuotare Kaos e ancora non so bene quanti scatoloni abbiamo impacchettato. Fatto sta che il van è quasi pieno fino al soffitto e i pneumatici stanno iniziando a soffrire sotto il peso di tutta l'attrezzatura. Non mi ero assolutamente resa conto di quanta roba poteva contenere... e ci credo che eravamo sovraccarichi con una barchina così piccola stipata in quel modo! Pure i barcaioli che stanno nel nostro stesso molo si sono stupiti di tutto quello che siamo riusciti a tirarne fuori, quasi fossimo una sorta di spettacolo magico di quelli con l'illusionista e il cilindro per intenderci.
Ricordo ancora quando io sognavo di poter avere le due barche (quella nuova e quella vecchia) una di fianco all'altra per poter fare il trasloco con calma... e invece la soluzione logisticamente più semplice ed economicamente più furba si è rivelata questa: trasloco internazionale Mazatlan (MX) - Florida (U.S.) su mini-van decrepito che speriamo di poter rivendere una volta arrivati a destinazione.
Se non ci saranno intoppi speriamo di essere pronti a ripartire verso gli Stati Uniti in 2-3 giorni, anche se è triste lasciare qui Captain Kaos tutto solo... d'altronde Damiana sta aspettando...
Leggevo tempo fa sul sito di altri amici velisti che cambiare barca è un po' come cambiare fidanzato, nel senso che la scelta va fatta con cura pensando sia per sempre. Speriamo quindi che Francesco abbia fatto la scelta giusta, fosse stato per me Damiana non l'avremmo mai comprata... non so, troppo bella, troppo grande, troppo tutto... però mi rende felice vedere Francesco così contento del suo nuovo gioco, che poi sarà anche la nostra nuova casa! Insomma, emozioni contrastanti mi accompagnano in questi giorni e meno male che ho tanto da fare, così non ho tempo di pensarci e di diventare malinconica o lasciarmi travolgere dai dubbi!
E comunque l'atmosfera qui alla marina non aiuta davvero: le barche ormeggiate alle banchine sono quasi tutte vuote in rimessaggio estivo per via dell'imminente arrivo degli uragani e anche quei pochi barcaioli che incontriamo si stanno preparando a partire verso nord o a lasciare qui la loro casa galleggiante. Proprio ieri abbiamo salutato l'equipaggio di 4 P.A.C.K. (coppia di genitori con due ragazzini al seguito) con cui abbiamo trascorso molte piacevoli giornate nell'ultimo anno di navigazione.
Ormai ci restano pochi ritocchi e tutto sarà pronto. Ieri abbiamo smontato il radar e altre attrezzature che vogliamo portare su Damiana e a parte alcune micro-riparazioni cosmetiche e un po' di pulizia siamo più o meno a posto. Presto sarà tempo di ripartire. In attesa di aggiornarvi nuovamente vi abbraccio, a presto
3 commenti:
Buon viaggio di ritorno. Beati voi che potete godervi le highway americane. Mi raccomando, siccome passerete in quelle zone, è d'obbligo ascolatare soltanto radio che passino Southern rock e del buon country.
Ma come?! Mi leggo TUTTO il blog d'un fiato, sognando le vostre avventure e godendomi le splendide descrizioni dei vostri viaggi, e poi così, sul più bello, vi fermate per due mesi senza dare notizie?!? Oh, anche noi lettori abbiamo dei diritti! :-)
Scherzi a parte, è proprio bello leggere le tue descrizioni, Sara. Approposito, mi sembra di capire che siamo (eravamo?)conterranei: sono di Trento pure io. E anch'io sogno un giorno di salire su una barca e vivere come in voi, tra oceano e marine... Certo che qui a TN non ci sono grandi opportunità di "farsi le ossa" su una barca...
Fateci sapere com'è andato il trasloco e come si comporta Damiana!
Grazie a tutti per averci scritto. Mi emoziono sempre quando trovo un nuovo commento sul blog :)
Spero di poterlo aggiornare con più frequenza d'ora in poi, grazie a voi per la pazienza.
a presto
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